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C'era una volta una cernia..

di Davide Mottola 



16/7/2007 - Sembra l'inizio di una favola ma secondo me si adatta perfettamente ad una storia che ha avuto un lieto fine.

Alcuni anni fa, passando di fronte ad un noto ristorante imperiese, vidi nella vasca dove il pesce viene mantenuto in vita in attesa di essere cucinato, una piccola cernia. Era grande non più di un palmo e si aggirava nel grande acquario completamente spoglio in mezzo ad aragoste, astici ed altri pesci suoi sventurati compagni..
Non sembrava molto spaventata, anche se il suo colore molto scuro denotava sicuro disagio, e si lasciava guardare attraverso il vetro, con quell'espressione curiosa ben conosciuta da chi ha potuto ammirare questo pesce in una tana nel suo ambiente naturale.. Come la vidi, un senso di pena mi pervase, conscio anche del fatto che in quegli anni la cernia era un incontro tutt'altro che facile grazie alla pesca indiscriminata ed incosciente di cui era stata oggetto. Iniziavano allora a vedersi piccoli esemplari dopo un periodo di quasi totale assenza dai nostri fondali...

Immediatamente il pensiero corse all'acquario di casa, abbastanza grande per tenerla quel tanto che bastava da farla riprendere dal digiuno forzato e dal soggiorno nel lager. Non ci pensai un attimo di più ed entrai a comperarla, il ristoratore restò un attimo sbalordito dalla richiesta ed anch'io in realtà non appena seppi del prezzo.
Ormai comunque l'idea era entrata nella mia mente, e dopo pochissimo tempo la mia cernia prendeva confidenza con la sua nuova casa...

Restò mia ospite un pò di tempo, e non solo si ristabilì, ma crebbe, tanto che la mia vasca era ormai una sistemazione piuttosto scomoda per lei. Decisi quindi di riportarla in acqua, in verità un pò a malincuore, dato che ero affezionato a certi suoi comportamenti simili a quelli di un cane.
La lasciai andare su uno scoglio sufficientemente profondo e soprattutto sconosciuto, in modo da essere ragionevolmente sicuro che non sarebbe nuovamente finita dove l'avevo trovata. Non appena aperta la rete in cui si trovava non ci pensò un attimo e scomparve alla mia vista.. L'istinto aveva cancellato in un attimo tutti i comportamenti a cui mi aveva abituato..

Non l'ho più vista durante le mie immersioni su quello scoglio, ma mi piace pensare che sia diventata uno di quei grandi e bonari bestioni che ogni tanto mi capita di incontrare..

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