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marina79
Fondalista Baby

Italy
126 Posts |
Posted - 02 Oct 2009 : 20:59:14
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| Quindi penso che lo farò passare avanti e lo guarderò da dietro, così risolvo l'ansia del diventare vedova e quella del mio assetto magari risolvo anche un po' il consumo. |
Marina |
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Belly
Fondalista Baby

Italy
106 Posts |
Posted - 02 Oct 2009 : 23:19:11
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quote: Originally posted by marina79
Quindi penso che lo farò passare avanti e lo guarderò da dietro, così risolvo l'ansia del diventare vedova e quella del mio assetto magari risolvo anche un po' il consumo.
NOOOOO!! Lui avrebbe 2 alternative: farsi venire il torcicollo o montare uno specchietto retrovisore!! Con il tempo e la pratica imparerai/imparerete a procedere spalla a spalla, alla stessa quota e alla stessa velocità. Ti sembra difficile, ma è facile....bisogna avere un po' di pazienza e provarci, nessuno nasce imparato!! |
Piero Bellano www.gruppogamma.org |
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marcello
AGITATORE ACQUE
    
Italy
3887 Posts |
Posted - 03 Oct 2009 : 08:12:06
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Io vado in acqua da una quindicina di anni... ho preso il primo brevetto assieme a mia moglie e, poco dopo, lo ha preso anche mia figlia. Le immersioni che mi sono goduto di più sono state quelle fatte noi tre: io davanti e moglie e figlia dietro..... controllo totale! Però io non amo molto il sistema di coppia, anche se lo insegno agli allievi nei corsi.... A volte faccio delle immersioni da solo, entro i "miei" limiti e ne esco veramente soddisfatto: mi sento libero, privo di responsabilità se non verso me steso, mi ascolto meglio e sono molto più concentrato, sapendo di dover contare solo su me stesso. Mai fatte cazzate mentre ero in acqua da solo; in coppia invece si! Nel tempo la mia compagna di vita è diventata la mia compagna abituale di immersione, mi ha seguito nei corsi tecnici e ormai si può dire che il 90% delle mie immersioni lo faccio con lei. All'inizio non è stato facile: troppo coinvolgimento emotivo, troppa attenzione (in realtà era più lei che aveva attenzione per me...). Ci sono state accese discussioni, incomprensioni sottacqua, incidenti sfiorati..... tutta ESPERIENZA, che nel tempo e senza nemmeno accorgercene ci ha portati a comprenderci con uno sguardo, a crearci dei segnali "nostri", a diventare quasi una cosa sola. Si... io continuo a nuotare davanti di qualche metro o spesso qualche metro più sotto, ma il mio "angelo custode" mi sorveglia sempre, pronto ad intervenire anche con la sua scorta d'aria, dato che lei consuma pochissimo.... Anche io la controllo però (lo faccio non visto), mi basta osservarla con la coda dell'occhio per capire se è tutto ok e stare sereno godendomi l'immersione. Per me molto hanno voluto dire le due intense stagioni fatte lavorando come guida subacquea (ovviamente senza di lei!): decine e decine di tuffi in tutte le condizioni con "clienti" mai visti prima, per i quali devi avere mille occhi ed essere pronto ad intervenire in qualunque momento. In fondo, anche quando fai la guida sei "solo" e devi saper contare solo su te stesso, ma con il tempo ti si affina una capacità di controllo totale verso gli altri che ti da una grande sicurezza: non pensi più all'immersione e a te stesso, ma solo al controllo del gruppo che porti con te, pronto a cogliere ogni più debole segnale di un qualsiasi problema che sta per sorgere. Dopo aver fatto questa esperienza di "solitario" il rigoroso "sistema di coppia" mi dava quasi fastidio, mi sentivo come legato.... ma è bastato che la mia compagna mi tirasse fuori da un paio di brutte situazioni capitate sottacqua per rendermi conto che ormai noi siamo una vera "coppia" e non solo fuori dall'acqua...!! Ti auguro di affinare il tuo "sistema di coppia" con un tuo compagno abituale: condividerete esperienze bellissime e vi sentirete più sicuri! |
www.marpola.it
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Maruzzella
Signora Gatta
    
Italy
3212 Posts |
Posted - 03 Oct 2009 : 14:18:54
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| Secondo me i compagni di immersione ideali sono le persone con le quali ti frequenti anche nella vita di tutti i giorni, perchè se c'è intesa sopra c'è sicuramente anche sotto. Basta uno sguardo per capire che è tutto a posto e la certezza che se qualcuno ha qualcosa che non va è pronto a comunicarlo a chi gli è vicino che poi in base alla sua esperienza cercherà il modo migliore di aiutarlo. Ma questa affinità viene col tempo. |
... Ah, io non chiederei d’essere un gabbiano, né un delfino; mi accontenterei d’essere uno scorfano, ch’è il pesce più brutto del mare, pur di ritrovarmi laggiù, a scherzare in quell’acqua. (L'isola di Arturo) |
Edited by - Maruzzella on 03 Oct 2009 14:20:24 |
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max63
Nuovo Iscritto
Italy
12 Posts |
Posted - 03 Oct 2009 : 17:22:36
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[quote]Originally posted by stefano64
@max63: statisticamente, mi pare che la tua esperienza sia un caso peculiare, perché solitamente ci si immerge con chi ci si ritrova in barca, se ci si avvale dei servizi di un diving.
Hai perfettamente ragione. Io ho la fortuna di immergermi con mio figlio anche quando ci serviamo di un diving Ha ragione il compaesano che dice mai abbassare la guardia, ma ripeto il tutto non deve diventare uno stress.....ok la sicurezza ok il compagno occasionale ...........ma fatemi godere le bellezze del mare    Ps. lo dico sotto voce.......è lui che controlla me |
Edited by - max63 on 03 Oct 2009 17:24:51 |
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