QUESTE SONO LE 202 DOMANDE PERVENUTECI
D.: salve dottore sono un ragazzo di 27 anni. ho problemi di compensazione da un orecchio. praticando il valsalva riesco a compensare un orecchio ma l´altro no però, deglutendo riesco a compensare anche l´altro orecchio. ho fatto una visita dall´otorino e non ha riscontrato anomalie. per lei è normale ??? grazie per l´attenzione
(1/16/2012) di giuseppe | LEGGI LA RISPOSTA di Massimo Malpieri (Massimo Malpieri)
D.: Chiarissimo professore,sono un medico di 56 anni, istruttore subacqueo fipsas ho praticato l´insegnamento per molti anni, ora non insegno più ma pratico solo l´immersione in apnea per pescare.Mi scuso per queste premesse ma sono finalizzate solo a definirmi come interlocutore affincè Lei possa rispondermi nel modo più adatto. Ecco la domanda:Mi capita quando faccio dei tuffi più profondi 20 mt o o poco più di accusare tosse e trovo nello sputo di saliva tracce di sangue . Ho letto diversi Suoi lavori dove descrive il barotrauma dell´ apneista in risalita a glottide chiusa, ho consultato un collega ,medico iperbarico, che mi ha confermato l´ ipotesi diagnostica e mi ha suggerito di fare attenzione alla glottide in risalita. Devo aggiungere che questo disturbo lo accuso da quando avevo circa 40 anni prima mai.Ricordo che la prima volta è stato dopo un tuffo acirca 20 22 mt prparato non molto bene durane il quale ho avuto delle contrazioni diaframmatiche sul fondo. Desidero al proposito specificare che non eseguo ventilazioni molto lunghe prima del tuffo ma ho osservato ch se termino l´ apnea in sofferenza il fenomeno è più probabile si manifesti. Ho altresi´ osservato che il disturbo compare più facilmente se non faccio precedere i tuffi più fondi da altri per cosi´ dire di preparazione a quote minori.Alcune volte ho avvertito dopo il disturbo un lieve dolore come un fastidio nel 2° spazio intercostale sinistro tanto che ,all´ epoca dei primi episodi ,15 anni orsono ed ignaro del fenomeno barotraumatico ,pensavo ad un problema della mucosa bronchiale non so rotture capillari o qualcosa di simile conseguenza delle contrazioni diaframmatiche in presenza di iperaflusso.Quando mi capita smetto di immergermi per alcuni giorni, ma gia´ dopo un ora o poco più la presenza di sangue nell´ escreato sparisce e non ho più nessun disturbo.Questo fenomeno mi ha fatto ridurre le quote operative ma mi dispiace. Ho cercato di curare l´ apertura della glottide nelle ultime fasi di risalita ma ho avuto ugualmente qualche episodio.Secondo il Suo autorevole parere si tratta di barotrauma ? Come mai una volta non mi succedeva? Il mio compagno di pesca ,mio coetaneo .,non ha mai avuto nulla e sicuramente non fa caso alla glottide.C´è qualcosa che posso fare? La ringrazio anticipatamente se avrà il tempo per rispondermi Le porgo distinti saluti ed i migliori Auguri per il 2012. mariano giorgi
(12/29/2011) di mariano giorgi | LEGGI LA RISPOSTA di Massimo Malpieri (Massimo Malpieri)
D.: Mio figlio Marco, di 16 anni, l´estate scorsa ha partecipato ad un corso di immersione in apnea. Non aveva mai praticato niente del genere in precedenza. Dopo le prime due lezioni ha cominciato ad avvertire un forte dolore all´occhio destro, già ad una profondità di 2 metri. Il dolore spariva nel giro di circa 15 minuti dopo l´emersione. Abbiamo controllato in novembre la pressione oculare e fatto una visita accurata, ma al momento tutto sembra regolare. Il ragazzo vuole tornare ad immergersi ma siamo un po´ preoccupati. Quali controlli occorre fare?
(12/28/2011) di Paolo Salucci | LEGGI LA RISPOSTA di Massimo Malpieri (Massimo Malpieri)
D.: In data 25/6/2009 Ho subito un IMA inferiore e del ventricolo destro. Sottoposto in fase acuta a coronarografia che evidenziava stenosi critica a carico dell´iva prossimale e della coronaria media destra nel tratto medio. IL tutto risolto con impianto di n°4 stent con ottimo risultato angiografico. Durata di degenza 6 giorni. Terapia alla dimissione-Cardioaspirina-Dilatrend6,25 1/2 Cpx2-Triatec2,5 1/2Cpx2- sinvacor40 1CP-Plavix75 x un mese. 02/10/2009 test ergometrico submassimale negativo per sintomi ed alterazioni ecg di ischemia miocardica inducibile a 7,8 Mets normale incremento della PA durante lo sforzo. Fine Aprile 2010 ECG colordoppler-Assenza di alterazioni morfofunzionali significative- Prova egometrica con ottimo risultato. Terapia attuale (sotto verifica medica) cardioaspirina 1cp- Crestor 10mg 1cp- Triatec 2,5mg 1/2cp- al giorno. Dal mese di novembre 2009 Ho ripreso con molta moderazione l´attività subacquea (pesca in apnea). Considerato che attualmente fisicamente stò bene e che ultimamente ho effetuato alcue discese a -16/17 (TRE O QUATTRO VOLTE A CAUSA DI UN BLOCCO PSICOLOGICO), Quali rischi ci sono correlati all´evento medico ? Quale quota mi è preclusa in relazione alle pressioni per poter continuare ad esercitare la mia adorata PASSIONE? Comunqe Sia La Ringrazio tanto e Le invio DISTINTI SALUTI.
(12/8/2011) di Mario Saiu | LEGGI LA RISPOSTA di Massimo Malpieri (Massimo Malpieri)
