QUESTE SONO LE 231 DOMANDE PERVENUTECI
D.: Chiarissimo professore,sono un medico di 56 anni, istruttore subacqueo fipsas ho praticato l´insegnamento per molti anni, ora non insegno più ma pratico solo l´immersione in apnea per pescare.Mi scuso per queste premesse ma sono finalizzate solo a definirmi come interlocutore affincè Lei possa rispondermi nel modo più adatto. Ecco la domanda:Mi capita quando faccio dei tuffi più profondi 20 mt o o poco più di accusare tosse e trovo nello sputo di saliva tracce di sangue . Ho letto diversi Suoi lavori dove descrive il barotrauma dell´ apneista in risalita a glottide chiusa, ho consultato un collega ,medico iperbarico, che mi ha confermato l´ ipotesi diagnostica e mi ha suggerito di fare attenzione alla glottide in risalita. Devo aggiungere che questo disturbo lo accuso da quando avevo circa 40 anni prima mai.Ricordo che la prima volta è stato dopo un tuffo acirca 20 22 mt prparato non molto bene durane il quale ho avuto delle contrazioni diaframmatiche sul fondo. Desidero al proposito specificare che non eseguo ventilazioni molto lunghe prima del tuffo ma ho osservato ch se termino l´ apnea in sofferenza il fenomeno è più probabile si manifesti. Ho altresi´ osservato che il disturbo compare più facilmente se non faccio precedere i tuffi più fondi da altri per cosi´ dire di preparazione a quote minori.Alcune volte ho avvertito dopo il disturbo un lieve dolore come un fastidio nel 2° spazio intercostale sinistro tanto che ,all´ epoca dei primi episodi ,15 anni orsono ed ignaro del fenomeno barotraumatico ,pensavo ad un problema della mucosa bronchiale non so rotture capillari o qualcosa di simile conseguenza delle contrazioni diaframmatiche in presenza di iperaflusso.Quando mi capita smetto di immergermi per alcuni giorni, ma gia´ dopo un ora o poco più la presenza di sangue nell´ escreato sparisce e non ho più nessun disturbo.Questo fenomeno mi ha fatto ridurre le quote operative ma mi dispiace. Ho cercato di curare l´ apertura della glottide nelle ultime fasi di risalita ma ho avuto ugualmente qualche episodio.Secondo il Suo autorevole parere si tratta di barotrauma ? Come mai una volta non mi succedeva? Il mio compagno di pesca ,mio coetaneo .,non ha mai avuto nulla e sicuramente non fa caso alla glottide.C´è qualcosa che posso fare? La ringrazio anticipatamente se avrà il tempo per rispondermi Le porgo distinti saluti ed i migliori Auguri per il 2012. mariano giorgi
(29/12/2011) di mariano giorgi | LEGGI LA RISPOSTA di Massimo Malpieri (Massimo Malpieri)
D.: Mio figlio Marco, di 16 anni, l´estate scorsa ha partecipato ad un corso di immersione in apnea. Non aveva mai praticato niente del genere in precedenza. Dopo le prime due lezioni ha cominciato ad avvertire un forte dolore all´occhio destro, già ad una profondità di 2 metri. Il dolore spariva nel giro di circa 15 minuti dopo l´emersione. Abbiamo controllato in novembre la pressione oculare e fatto una visita accurata, ma al momento tutto sembra regolare. Il ragazzo vuole tornare ad immergersi ma siamo un po´ preoccupati. Quali controlli occorre fare?
(28/12/2011) di Paolo Salucci | LEGGI LA RISPOSTA di Massimo Malpieri (Massimo Malpieri)
D.: In data 25/6/2009 Ho subito un IMA inferiore e del ventricolo destro. Sottoposto in fase acuta a coronarografia che evidenziava stenosi critica a carico dell´iva prossimale e della coronaria media destra nel tratto medio. IL tutto risolto con impianto di n°4 stent con ottimo risultato angiografico. Durata di degenza 6 giorni. Terapia alla dimissione-Cardioaspirina-Dilatrend6,25 1/2 Cpx2-Triatec2,5 1/2Cpx2- sinvacor40 1CP-Plavix75 x un mese. 02/10/2009 test ergometrico submassimale negativo per sintomi ed alterazioni ecg di ischemia miocardica inducibile a 7,8 Mets normale incremento della PA durante lo sforzo. Fine Aprile 2010 ECG colordoppler-Assenza di alterazioni morfofunzionali significative- Prova egometrica con ottimo risultato. Terapia attuale (sotto verifica medica) cardioaspirina 1cp- Crestor 10mg 1cp- Triatec 2,5mg 1/2cp- al giorno. Dal mese di novembre 2009 Ho ripreso con molta moderazione l´attività subacquea (pesca in apnea). Considerato che attualmente fisicamente stò bene e che ultimamente ho effetuato alcue discese a -16/17 (TRE O QUATTRO VOLTE A CAUSA DI UN BLOCCO PSICOLOGICO), Quali rischi ci sono correlati all´evento medico ? Quale quota mi è preclusa in relazione alle pressioni per poter continuare ad esercitare la mia adorata PASSIONE? Comunqe Sia La Ringrazio tanto e Le invio DISTINTI SALUTI.
(08/12/2011) di Mario Saiu | LEGGI LA RISPOSTA di Massimo Malpieri (Massimo Malpieri)
D.: SALVE DOTTORE QUALE ´´DICITURA´´ PER LA RICHIESTA DA PARTE DEL MEDICO DI FAMIGLIA PER INDAGINE SUL PFO? IL PRESIDENTE DEL MIO GRUPPO SUB, CHE E´ STATO OPERATO PER IL PFO, A COMUNICATO A TUTTI GLI ALTRI MEMBRI LA RICHIESTA DEL SUO ESAME: ´´ECOCARDIOGRAMMA BIDIMENSIONALE CON DOPPLER E COLOR DOPPLER + DOPPLER TRANSCRANICO CON MDC SALINO´´. IL MIO MEDICO DI BASE DICE CHE è SUFFICIENTE SOLO L´ECOCARDIOGRAMMA BIDIMENSIONALE. POSSO ANDARE TRANQUILLO CON L´IMPEGNATIVA DEL MIO MEDICO? IO SONO INTERESSATO PER IL MOMENTO AD UNA SEMPLICE INDAGINE. ATTENDO RISPOSTA. GRAZIE. (MI PERDONI PER IL CARATTERE A STAMPATELLO)
(03/12/2011) di Francesco | LEGGI LA RISPOSTA di Massimo Malpieri (Massimo Malpieri)
D.: Salve vorrei sapere perchè un soggetto intossicato da monossido di Carbonio (es. causa dovuta al malfunzionameto della canna fumaria o altro) viene inviato presso un centro iperbarico? Grazie
(03/12/2011) di Francesco | LEGGI LA RISPOSTA di Laura Vernotico ()
D.: Salve dottore MASSIMO MALPIERI mi chiamo Angelo Sammarco da Palermo le racconto un po la mia storia sono un appassionato della pesca subacquea ma da circa 4 anni non riesco piu a compensare con il mio orecchio dx sono andato da diversi dottori ma mi dicono tutti la seguente cosa deviazione leggera del setto nasale poi il resto tutto bene tranne che ho una disfunzione tubarica .Il mio problema e che alle prima capovolta riesco a compensare perfettamente poi come per magia si chiude la tuba e non apre piu e per poter scendere anche di 1 mt devo sforzare la compensazione sento come se passa poca aria nell´orecchio e poi dopo aver forzato la compensazione il mio orecchio lo sento come stappare e compensare o fatto una tac dove il referto dice le seguenti parole : Ispessimento mucoso dei turbinati nasali inferiori piu evidenti a dx bulla etmoidale bilaterale Setto nasale lievemente deviato a dx presenza di modesta quota di tessuto flogistico delle parti molli in corrispondenza del pavimento del seno mascellare di dx >Sono davvero demoralizzato mi aiuti grazie
(16/11/2011) di angelo | LEGGI LA RISPOSTA di Massimo Malpieri (Massimo Malpieri)
D.: Salve,ho 41 anni e soffro da anni di dolore cervicale e una recente RM conferma 2 protrusioni e artrosi nel tratto cervicale. Fortunatamente il dolore non è continuo ed il nuoto mi sta aiutando molto. Le immersioni in piscina del corso Sub che sto frequentando non mi hanno dato alcun problema ma il prossimo we dovrò farle in mare per conseguire il brevetto Open Water ed il mio problema è che tre gg fa per la prima volta ho scoperto cosa sono le vertigini! Ho preso Microser 8mg per 2gg e da ieri Bentelan 1mg e Muscoril 4mg prescritti dal mio medico di famiglia. Non ho più la fase acuta e credo di stare meglio anche se ho ancora qualche giramento di testa, sono a casa a riposo e al caldo. Cosa mi consiglia? Posso comunque fare le immersioni? La ringrazio e La saluto
(15/11/2011) di Giovanna | LEGGI LA RISPOSTA di Laura Vernotico ()
D.: Salve,ho 25 anni ho appena iniziato ad immergermi con le bombole, ho ancora un ultima immersione da fare prima di prendere il brevetto open water. Ma nell’immersione che ho fatto a 7m e poco più, è successo che “nel scendere con l’orecchio sinistro riuscivo a compensare correttamente mentre il destro appena… lo sentivo tappato ma non mi faceva male”( compensavo con il classico metodo cioè naso, bocca tappati e soffiare). Una volta sul fondo poco dopo 20min circa, è successo che con il sinistro ho cercavo di compensare dato che mi inizziava a fare male ma non ci riuscivo ”quasi come se fossi sceso a quella profondità senza compensare” , allora l’istruttore mi ha portato un po’ più su in superficie ed ho riprovato ma non ci riuscivo… a forza di provarci soffiando forte c’è lo fatta ma sentendo male quanto è avvenuto al sinistro, mentre il destro sempre tappato, ma non dolorante. Alla risalita avevo il naso tappato come quando ho il raffreddore che poi successivamente si è stappato. Per questo fatto ho avuto per circa una settimana. Che quando es: deglutivo sentivo il timpano sinistro come scricchiolare. Quelli del corso mi hanno detto di consultare un otorino e così ho fatto pagando parecchio.. ma questo si e limitato solo a parlarmi e guardare giusto un attimo naso, ed orecchie dicendomi che :ho il setto nasale leggermente deviato, e dalla narice destra passa meno aria, e quindi l’orecchio destro ha più difficoltà così che crea problemi anche al sinistro perché non è perfetto.. e che forse ho la tuba destra più piccola penso che si riferisse alla “stenosi tubariche” che mi son dovuto documentare io da solo, e quindi esiste un intervento che mi scaverebbe un po’ nella narice destra così da respirare meno, ma visto che è una cosa leggera e che non è sicuro che il problema si risolva si sconsiglia tassativamente di farla visto che è un operazione e non posso immergermi ed non c’è soluzione. Devo dire che non sono rimasto soddisfatto da questo otorino, cosa posso fare per risolvere, oppure attenuare il più possibile il problema della compensazione? Immagino che se con l’orecchio destro riuscissi a compensare correttamente, sarebbe uguale anche per il sinistro e non ci sarebbero problemi ma come si può fare? Grazie molte
(03/11/2011) di simone | LEGGI LA RISPOSTA di Massimo Malpieri (Massimo Malpieri)
D.: Salve,ho 25 anni ho appena iniziato ad immergermi con le bombole, ho ancora un ultima immersione da fare prima di prendere il brevetto open water. Ma nell’immersione che ho fatto a 7m e poco più, è successo che “nel scendere con l’orecchio sinistro riuscivo a compensare correttamente mentre il destro appena… lo sentivo tappato ma non mi faceva male”( compensavo con il classico metodo cioè naso, bocca tappati e soffiare). Una volta sul fondo poco dopo 20min circa, è successo che con il sinistro ho cercavo di compensare dato che mi inizziava a fare male ma non ci riuscivo ”quasi come se fossi sceso a quella profondità senza compensare” , allora l’istruttore mi ha portato un po’ più su in superficie ed ho riprovato ma non ci riuscivo… a forza di provarci soffiando forte c’è lo fatta ma sentendo male quanto è avvenuto al sinistro, mentre il destro sempre tappato, ma non dolorante. Alla risalita avevo il naso tappato come quando ho il raffreddore che poi successivamente si è stappato. Per questo fatto ho avuto per circa una settimana. Che quando es: deglutivo sentivo il timpano sinistro come scricchiolare. Quelli del corso mi hanno detto di consultare un otorino e così ho fatto pagando parecchio.. ma questo si e limitato solo a parlarmi e guardare giusto un attimo naso, ed orecchie dicendomi che :ho il setto nasale leggermente deviato, e dalla narice destra passa meno aria, e quindi l’orecchio destro ha più difficoltà così che crea problemi anche al sinistro perché non è perfetto.. e che forse ho la tuba destra più piccola penso che si riferisse alla “stenosi tubariche” che mi son dovuto documentare io da solo, e quindi esiste un intervento che mi scaverebbe un po’ nella narice destra così da respirare meno, ma visto che è una cosa leggera e che non è sicuro che il problema si risolva si sconsiglia tassativamente di farla visto che è un operazione e non posso immergermi ed non c’è soluzione. Devo dire che non sono rimasto soddisfatto da questo otorino, cosa posso fare per risolvere, oppure attenuare il più possibile il problema della compensazione? Immagino che se con l’orecchio destro riuscissi a compensare correttamente, sarebbe uguale anche per il sinistro e non ci sarebbero problemi ma come si può fare? Grazie molte
(03/11/2011) di simone | LEGGI LA RISPOSTA di Laura Vernotico ()
D.: Salve,ho 25 anni ho appena iniziato ad immergermi con le bombole, ho ancora un ultima immersione da fare prima di prendere il brevetto open water. Ma nell’immersione che ho fatto a 7m e poco più, è successo che “nel scendere con l’orecchio sinistro riuscivo a compensare correttamente mentre il destro appena… lo sentivo tappato ma non mi faceva male”( compensavo con il classico metodo cioè naso, bocca tappati e soffiare). Una volta sul fondo poco dopo 20min circa, è successo che con il sinistro ho cercavo di compensare dato che mi inizziava a fare male ma non ci riuscivo ”quasi come se fossi sceso a quella profondità senza compensare” , allora l’istruttore mi ha portato un po’ più su in superficie ed ho riprovato ma non ci riuscivo… a forza di provarci soffiando forte c’è lo fatta ma sentendo male quanto è avvenuto al sinistro, mentre il destro sempre tappato, ma non dolorante. Alla risalita avevo il naso tappato come quando ho il raffreddore che poi successivamente si è stappato. Per questo fatto ho avuto per circa una settimana. Che quando es: deglutivo sentivo il timpano sinistro come scricchiolare. Quelli del corso mi hanno detto di consultare un otorino e così ho fatto pagando parecchio.. ma questo si e limitato solo a parlarmi e guardare giusto un attimo naso, ed orecchie dicendomi che :ho il setto nasale leggermente deviato, e dalla narice destra passa meno aria, e quindi l’orecchio destro ha più difficoltà così che crea problemi anche al sinistro perché non è perfetto.. e che forse ho la tuba destra più piccola penso che si riferisse alla “stenosi tubariche” che mi son dovuto documentare io da solo, e quindi esiste un intervento che mi scaverebbe un po’ nella narice destra così da respirare meno, ma visto che è una cosa leggera e che non è sicuro che il problema si risolva si sconsiglia tassativamente di farla visto che è un operazione e non posso immergermi ed non c’è soluzione. Devo dire che non sono rimasto soddisfatto da questo otorino, cosa posso fare per risolvere, oppure attenuare il più possibile il problema della compensazione? Immagino che se con l’orecchio destro riuscissi a compensare correttamente, sarebbe uguale anche per il sinistro e non ci sarebbero problemi ma come si può fare? Grazie molte
(03/11/2011) di simone | LEGGI LA RISPOSTA di Laura Vernotico ()
