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SCHEDA DELL'IMMERSIONE

 Fiume Tirino   Ancora nessun voto

  • LOCALITA':  Bussi (PE)
  • TIPOLOGIA:  fiume
  • DIFFICOLTA':  facile
  • PROFONDITA':  5 mt
  • CORRENTE:  debole
  • VISIBILITA':  eccellente
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  • Il fiume Tirino detto anche Silente per via del suo scorrere lento e silenzioso è posto nel parco Nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga vicino al paese di Bussi.
    Ha una portata di circa 5.000 litri al secondo interamente provenienti dal sistema acquifero di Campo Imperatore, che dopo aver percorso in sotterranea circa 25 chilometri, fuoriesce da tre sorgenti (da qui il nome valle Tritana).
    Presciano, il laghetto sotto Capestrano, divenuta famosa per il ritrovamento della scultura in pietra calcarea dell'omonimo guerriero e il lago di Capo d'Acqua dal quale il Tirino prende vita. Il fiume scorre in questa valle per circa quattordici chilometri per poi affluire nel più grande Pescara.
    Questo fiume dalle acque trasparenti tanto da sembrare una piscina in movimento e con una temperatura costante per tutto l'anno di circa dieci gradi, offre la possibilità di effettuare delle immersioni molto rilassanti. Infatti, senza muovere le pinne, ci si può far trasportare dalla corrente non tanto forte, per circa un chilometro più a valle.
    Va da se che bisogna organizzarsi e andare con due macchine, delle quali una viene lasciata a valle nel punto di uscita e con l'altra, dopo aver indossato le mute e caricata tutta l'attrezzatura, si percorre un tratto sterrato che costeggia il fiume sino al punto d'ingresso un po' più a monte.
    Realmente i punti d'ingresso sono due, uno vicino all'unica casa che si incontra percorrendo la strada bianca e l'altra un po' più a monte a ridosso di un ponte dove il fiume stringe un po' e si può assaporare l'ebbrezza di essere trascinati da una corrente un po'più forte. L'immersione non è per niente impegnativa perché la profondità, nel punto più alto è di soli 5 metri, la si fa solo perché rappresenta il modo più facile e veloce per chi abita in queste zone, di bagnare la muta. Lo scenario sommerso è molto affascinante, Una fitta e variegata vegetazione, si alza dal fondo con i lunghi steli mossi dalla corrente come se fossero fluenti chiome al vento. Nel punto in cui il fiume segue le sue anse, il lento scorrere dell'acqua ha scavato delle grotte di un paio di metri creando dei bellissimi pianori di sabbia bianca e finissima e mettendo a nudo le radici degli alberi che costeggiano il letto del fiume creando un'intricata foresta sommersa dove trovano riparo un'infinità di trote di notevoli dimensioni che ci vengono incontro incuriosite mantenendosi a debita distanza per poi schizzare via ad un nostro minimo accenno ad oltrepassare le distanza di sicurezza. In alcuni punti dove le sponde si allontanano e la corrente è più calma, si riemerge per gustare il panorama offerto dai folti canneti popolati da una miriade di uccelli acquatici( folaghe, germani reali, aironi e altro) che ai pochi fortunati, se ancora immersi, offrono la possibilità di assistere alle loro incursioni subacquee volte a procacciarsi il cibo, praticamente si può assistere in diretta alle fiondate subacquee di questi uccelli. Proseguendo il cammino, ci si imbatte in un grosso albero caduto di traverso che forma una sorta di tunnel grazie al quale, le piante acquatiche attecchite sui suoi rami, col tempo e con la loro smisurata crescita hanno letteralmente provveduto a tappare formando una sorta di galleria senza uscita di circa quattro -cinque metri in questa situazione bisogna rigirarsi e pinneggiando energicamente controcorrente, uscire da questo tunnel.
    Per oltrepassare questo ostacolo bisogna riemergere e superarlo nuotando in superficie. In questo tratto il fiume stringe le sue sponde tanto da consentire ai rami degli alberi che corrono paralleli, di toccarsi, creando una sorta di tettoia naturale. E'qui che deve finire l'immersione perché da adesso in poi, per il fatto che il fiume avvicina considerevolmente le sue sponde, la corrente diventa realmente forte non consentendo di gestire ulteriormente l'immersione, quindi, si consiglia vivamente a chi è interessato ad effettuare un tuffo in questo sito, di segnalare inizialmente il punto di uscita con una boa.


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